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Come nascondere l’indirizzo IP e diventare invisibili online

Come nascondere l’indirizzo IP e diventare invisibili online

Quando parliamo di indirizzo IP ci riferiamo all’indirizzo unico che il provider di servizi Internet (ISP) – il nostro gestore telefonico in pratica – assegna al nostro computer. Il nome deriva dal protocollo utilizzato nelle comunicazioni digitali (TCP/IP) e consiste in una serie di numeri organizzati in questo modo: 172.16.254.1.

L’indirizzo IP è utilizzato dai computer per comunicare e localizzarsi tra loro e per inviare i pacchetti di dati.

Questo indirizzo IP, che ci viene fornito dal gestore di servizi, è dinamico ovvero cambia ogni volta che ci colleghiamo a Internet, mentre quello che viene assegnato alla macchina rimane statico e non varia nel tempo.

Possiamo quindi dire che l’indirizzo del nostro computer è un po’ come l’indirizzo di casa nostra, e dato che non diamo il nostro indirizzo in giro, perché dovremmo farci localizzare così facilmente tramite internet?

Quando navighiamo sul web alcuni dati vengono utilizzati per procedure standard e per far funzionare correttamente la connessione a Internet, ma in alcuni casi i dati vengono utilizzati per tracciare la nostra attività online. Per questo motivo (e per altri), è meglio nascondere IP quando navighiamo nel web.

A questo punto potremmo anche pensare che basti la navigazione anonima, ma in realtà questo tipo di navigazione offerta dai browser, come per esempio Chrome o Firefox, è anonima solo per il computer utilizzato; infatti in questa modalità il browser non salva cookie, password, la cronologia della navigazione e altri dati locali. Tuttavia, l’indirizzo IP del computer è ancora visibile e associato alla macchina e sia Google sia il provider Internet possono monitorare comunque quello che facciamo online. L’unica differenza rispetto alla navigazione normale è che sul computer non rimane alcuna traccia delle attività.

Come nascondere l’IP

Ci sono diverse ragioni per le quali è importante nascondere l’indirizzo IP quando ci si connette a Internet, la prima è sicuramente la privacy. Non si tratta di avere qualcosa da nascondere, ma di proteggere i propri dati e non darli in pasto a chi li potrebbe utilizzare per farci dei danni.

Mascherare l’IP permette di navigare in Internet senza che la connessione possa essere monitorata; evita la raccolta dati impedendo a molti servizi di registrare informazioni su gusti, interessi e attività online per poi proporre pubblicità mirate (nel migliore dei casi). Nascondere l’indirizzo IP evita quindi la registrazione dei dati “passiva” ovvero quella raccolta di dati che non scegliamo noi di inserire nei form dei siti web o sui social.

Tra i motivi per mascherare l’IP c’è anche la possibilità di aggirare le limitazioni geografiche, permettendo l’accesso a contenuti disponibili solo in alcuni paesi; infatti per alcune piattaforme (per esempio Netflix) i contenuti cambiano a seconda del paese di collegamento degli utenti e alcuni possono risultare bloccati a causa delle restrizioni geografiche.

Non rendere visibile l’indirizzo IP originale permette di aggirare l’ostacolo del blocco geografico, nascondendo l’IP reale e sostituirlo con uno associato ad un paese diverso.

Come abbiamo spiegato in precedenza, la navigazione in anonimo serve a poco ed è meglio servirsi di altri strumenti per proteggere la propria privacy sul web. Vediamo insieme qualche metodo efficace per nascondere il nostro IP dagli occhi della rete:

1. Connettersi alla Wi-Fi pubbliche è probabilmente il metodo più semplice per nascondere l’ indirizzo IP; infatti l’indirizzo IP della rete Wi-Fi è condiviso con centinaia di altri utenti.

Questa soluzione però non permette di aggirare le limitazioni geografiche e, cosa più importante, ci espone a rischi per quanto riguarda la privacy perché hackerare una rete pubblica è davvero un gioco da ragazzi.

2. Tra i sistemi per nascondere IP c’è l’utilizzo di un server proxy, ovvero un server connesso a Internet che sostituisce il proprio indirizzo IP con quello dell’utente e filtra le comunicazioni. Le proxy possono essere un’alternativa per mascherare l’indirizzo IP e consentire l’accesso a contenuti altrimenti ristretti o filtrati. Le principali caratteristiche delle proxy sono l’accessibilità e l’anonimato, ma non sempre sono sicure, infatti c’è la possibilità che il server proxy funzioni su una macchina compromessa che non dà garanzie sull’effettiva sicurezza dei dati; oltre al fatto che spesso utilizzare questo tipo di server rallenta molto la connessione Internet cosa che dipende in parte dal numero di utenti che utilizzano la larghezza di banda associata al proxy. Molti di questi servizi poi possono nascondere malware e salvare i dati per utilizzarli per scopi illegali, bisogna quindi stare molto attenti e verificare sempre l’affidabilità del server proxy che si sceglie di utilizzare. Un esempio di proxy gratuito è Hide.me.

Tor The Onion Router

3. Il sistema di comunicazione anonima Tor (The Onion Router). Questo sistema protegge la riservatezza degli utenti attraverso una rete di router (gli onion router) gestiti da volontari. I dati invece di passare dal client al server, passano attraverso i server Tor che costruiscono un circuito virtuale con una crittografia a strati (da qui l’onion, cipolla, del nome). E’ possibile utilizzare questo servizio scaricando il browser Tor per Pc, MAC e anche per i sistemi Android e iPhone e Ipad. Firefox ha implementato un’estensione Tor per semplificare l’esperienza dell’utente, ma purtroppo anche questo sistema ha il difetto di rallentare la velocità di connessione.

4. Ultima soluzione è l’utilizzo di una VPN. Tra tutti i metodi visti fino ad ora, questo è sicuramente quello più sicuro ed efficace per accedere ad Internet senza troppe preoccupazioni.

La VPN (virtual private network) è un servizio che permette di nascondere l’IP e navigare sul web in maniera anonima. Molte aziende offrono questa soluzione sia gratuita sia a pagamento. La VPN dà la possibilità di collegare uno o più computer ad una rete appoggiata su un sistema di trasmissione pubblico ovvero Internet. E’ usata spesso dalle aziende che hanno dipendenti e collaboratori che lavorano da remoto collegandosi con la rete LAN aziendale da casa.

rete VPN per la sicurezza informatica

L’utilizzo di una rete VPN migliora di molto l’esperienza online dell’utente, in quanto può essere utilizzata anche per mascherare l’indirizzo IP quando ci si trova ad utilizzare una rete wi-fi pubblica.

Le VPN garantiscono quindi che nessuno possa vedere i siti che visitiamo e quali file scarichiamo, oltre a poter accedere ad ogni tipo di piattaforma senza temere blocchi e censure proteggendo i dati personali. Ma come funziona la VPN?

La VPN permette di creare una rete virtuale privata e navigare con una connessione crittografata. Ci si collega tramite un server che fa in modo che i dati non siano visibili dall’esterno collegandosi tramite l’indirizzo identificativo della VPN, creando una sorta di tunnel virtuale dove i dati sono invisibili da terze parti e non è possibile risalire all’IP dell’utente.

Questo è sicuramente il modo più efficace per navigare in sicurezza, ma è importante che la rete virtuale a cui si affidiamo sia una rete affidabile, dato che il gestore della VPN ha accesso a tutti i nostri dati e alla nostra IP e potrebbe utilizzare queste informazioni per inviarci annunci pubblicitari o per profilarci.

La soluzione migliore è quella di affidarsi a servizi a pagamento che offrono una migliore protezione della privacy .

Come nascondere IP per i dispositivi mobile

Considerando che la maggior parte di noi passa molto tempo collegandosi con lo smartphone a Internet, la protezione della privacy su questi dispositivi diventa sempre più importante. Anche la connessione da cellulare è facilmente tracciabile è quindi sempre meglio adottare sistemi per proteggere i nostri dati anche in mobilità.

Anche se molti sistemi sistemi e applicazioni possono essere installate sia su Android che su iPhone, questi dispositivi mantengono delle differenze sostanziali riguardo alcuni aspetti legati alla privacy. Per esempio iPhone, iPad ecc danno la possibilità di modificare il proprio indirizzo IP manualmente oppure attraverso una funzione presente già nel dispositivo, ovvero la funzione “rinnova il lease” che permette di configurare automaticamente la connessione TCP/IP dell’iPhone o iPad in base ai settaggi del modem router.

Sicurezza mobile

Per i sistemi Android invece è necessario affidarsi alle applicazioni esterne.

Come abbiamo visto in precedenza, il metodo migliore per proteggere la nostra privacy è quello che utilizzare una VPN, sistema valido anche per quanto riguarda gli smartphone.

Private VPN per esempio è un servizio di VPN a pagamento utilizzabile sia su dispositivi Android che iOS, oltre che scaricabile anche su desktop. Su i dispositivi mobili è necessario scaricare l’applicazione e registrare un account per poterlo utilizzare.

Esistono però anche altre sistemi, in alcuni casi molto simili a quelli che abbiamo visto per i dispositivi desktop.

Anche per i sistemi Android è disponibile la rete Tor. Per utilizzarla basta scaricare due app gratuite: Orbot e Orfox.

Orbot permette di stabilire la connessione tramite la rete Tor, mentre Orfox è un browser Web che consente la navigazione in anonimo.

Per quanto riguarda i dispositivi iPhone e iPad, si può navigare utilizzando l’Onion Browser, browser gratuito configurato per collegandosi tramite la rete Tor.

CyberGhost è un’app utilizzata da molti utenti e consente di navigare in anonimo utilizzando un altro IP e proteggendo la connessione Wi-Fi. Per utilizzare le funzionalità dell’applicazione bisogna registrare l’account, ed è disponibile per Android e iOS.

Tunnel Bear

Un’altra applicazione molto interessante è TunnelBear, disponibile per android e iOS dà la possibilità di mascherare l’IP scegliendo il paese dalla quale si vuole risultare collegati. E’ gratuita fino a 1500 MB al mese altrimenti c’è la versione a pagamento.

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